Alette di raffreddamento radiatore
Alette di raffreddamento radiatore
Vista la stagione estiva, sento spesso parlare di una modifica per far raffreddare meglio il radiatore: aprire le alette.
Qualcuno gentilmente può spigarmi come fare? A motore spento, non riesco a far aprire le alette, mi sembra di capire che c’è una corona tutta attorno alla ventola che bisogna far girare. Io a mano non ci riesco. Dove sbaglio? Non ho potuto fare molte prove perché sono in campeggio e volevo provare a vedere la differenza a tenere le alette aperte nel viaggio di ritorno.
Grazie
Francesco
Qualcuno gentilmente può spigarmi come fare? A motore spento, non riesco a far aprire le alette, mi sembra di capire che c’è una corona tutta attorno alla ventola che bisogna far girare. Io a mano non ci riesco. Dove sbaglio? Non ho potuto fare molte prove perché sono in campeggio e volevo provare a vedere la differenza a tenere le alette aperte nel viaggio di ritorno.
Grazie
Francesco
-
nepalese
Re: Alette di raffreddamento radiatore
Hai controllato se a motore caldo ti si aprono e in caso che posizione assumono le alette? Io l'ho fatto recentemente grazie all'aiuto di alcuni miei amici T4isti
. Sul vecchio mezzo (AAC 2000 benzina) non le avevo proprio. Potresti innanzitutto controllare che ti si aprano e magari fotografare la loro posizione a motore caldo.
Ecco le mie in posizione aperte. Se fai una foto alle tue così capisco bene anche se le mie aprono a sufficienza perché era sorto un po' questo dubbio.

Alcuni rimuovono direttamente tutto il sistema "alette".
Ecco le mie in posizione aperte. Se fai una foto alle tue così capisco bene anche se le mie aprono a sufficienza perché era sorto un po' questo dubbio.

Alcuni rimuovono direttamente tutto il sistema "alette".
- Vinx GuidoPiano
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Re: Alette di raffreddamento radiatore
ciao.
Alcuni t4 con certe motorizzazioni, sono dotate di corone circolari con alette chiudibili come gli obiettivi delle vecchie macchine fotografiche, che chiudono il passaggio aria a motore freddo.
Non è chiaro se per velocizzare il riscaldamento del motore, o rendere più silenzioso il motore durante il ciclo di omologazione che precede la partenza a motore freddo.
Comunque sia, queste paratie/alette sono regolate da uno o due attuatori termostatici (ho letto la tua presentazione, nel tuo caso PENSO un solo attuatore termostatico) che sono sensibili alla temperatura del vano motore. Quando il vano è caldo, aprono le alette.
Se funziona tutto , io le lascerei. Ci sono pareri contrastanti al riguardo, e condivido anche il pensiero di chi rimuove il meccanismo e le blocca in posizione aperta.
Io le ho lasciate. (finora)
L'unica cavolata che vedo è in caso di accensione aria condizionata a motore freddo. L'evaporatore dovrebbe raffreddare al meglio, purtroppo finché le alette stanno chiuse e il vano motore non si scalda, lo scambio termico è penalizzato e il compressore dell'impianto aria condizionata potrebbe soffrire. Anche se d'estate, col il vano tiepido o caldo, sul mio, è più facile trovarle aperte che chiuse.
Alcuni t4 con certe motorizzazioni, sono dotate di corone circolari con alette chiudibili come gli obiettivi delle vecchie macchine fotografiche, che chiudono il passaggio aria a motore freddo.
Non è chiaro se per velocizzare il riscaldamento del motore, o rendere più silenzioso il motore durante il ciclo di omologazione che precede la partenza a motore freddo.
Comunque sia, queste paratie/alette sono regolate da uno o due attuatori termostatici (ho letto la tua presentazione, nel tuo caso PENSO un solo attuatore termostatico) che sono sensibili alla temperatura del vano motore. Quando il vano è caldo, aprono le alette.
Se funziona tutto , io le lascerei. Ci sono pareri contrastanti al riguardo, e condivido anche il pensiero di chi rimuove il meccanismo e le blocca in posizione aperta.
Io le ho lasciate. (finora)
L'unica cavolata che vedo è in caso di accensione aria condizionata a motore freddo. L'evaporatore dovrebbe raffreddare al meglio, purtroppo finché le alette stanno chiuse e il vano motore non si scalda, lo scambio termico è penalizzato e il compressore dell'impianto aria condizionata potrebbe soffrire. Anche se d'estate, col il vano tiepido o caldo, sul mio, è più facile trovarle aperte che chiuse.
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1) Non prendetemi mai troppo sul serio.
2) se avete scelto un t4, avete scelto di accudire un asino somministrandogli biscotti al posto del fieno e dissetandolo a champagne
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Re: Alette di raffreddamento radiatore
Infatti sulle istruzioni di un impianto ac aftermarket era prescritta l'eliminazione di tale termostato e bloccare le alette in posizione apertaVinx GuidoPiano ha scritto: 24/07/2025, 17:28
L'unica cavolata che vedo è in caso di accensione aria condizionata a motore freddo. L'evaporatore dovrebbe raffreddare al meglio, purtroppo finché le alette stanno chiuse e il vano motore non si scalda, lo scambio termico è penalizzato e il compressore dell'impianto aria condizionata potrebbe soffrire. Anche se d'estate, col il vano tiepido o caldo, sul mio, è più facile trovarle aperte che chiuse.
Re: Alette di raffreddamento radiatore
Diavia!
Io le ho tute del tutto!
R.
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Proprietario di: Tuono Verde
T4 California Coach 1995 karibikgrun
Swap motore AFN 140cv e 305nm
Sesta marcia Eurotuning
Beo come el sòl

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Re: Alette di raffreddamento radiatore
È esattamente così.. allora sabato quanto accendo il mezzo controllo l’apertura e vi faccio sapere. Quella molla non mi dava l’impressione di essere un termostato, ma mi fido.Vinx GuidoPiano ha scritto: 24/07/2025, 17:28 ciao.
Alcuni t4 con certe motorizzazioni, sono dotate di corone circolari con alette chiudibili come gli obiettivi delle vecchie macchine fotografiche, che chiudono il passaggio aria a motore freddo.
Non è chiaro se per velocizzare il riscaldamento del motore, o rendere più silenzioso il motore durante il ciclo di omologazione che precede la partenza a motore freddo.
Comunque sia, queste paratie/alette sono regolate da uno o due attuatori termostatici (ho letto la tua presentazione, nel tuo caso PENSO un solo attuatore termostatico) che sono sensibili alla temperatura del vano motore. Quando il vano è caldo, aprono le alette.
Se funziona tutto , io le lascerei. Ci sono pareri contrastanti al riguardo, e condivido anche il pensiero di chi rimuove il meccanismo e le blocca in posizione aperta.
Io le ho lasciate. (finora)
L'unica cavolata che vedo è in caso di accensione aria condizionata a motore freddo. L'evaporatore dovrebbe raffreddare al meglio, purtroppo finché le alette stanno chiuse e il vano motore non si scalda, lo scambio termico è penalizzato e il compressore dell'impianto aria condizionata potrebbe soffrire. Anche se d'estate, col il vano tiepido o caldo, sul mio, è più facile trovarle aperte che chiuse.
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Re: Alette di raffreddamento radiatore
La molla che vedi fa da contrasto ad una piccola capsula ad espansione termostatica, che è integrata nel dispositivo. Metto foto del meccanismo più recente che sdoppia la funzione mettendo una capsula termostatica per ogni radiatore.
Ricapitolando: motore fermo da abbastanza oltre mezza giornata in estate, paratie chiuse. Vano motore caldo, motore in moto o spento, paratie aperte. Dopo essere arrivato a destinazione, dovrebbero restare aperte per un tempo variabile, che sul mio ho riscontrato essere almeno un'ora in inverno e molte ore in estate.
Ricapitolando: motore fermo da abbastanza oltre mezza giornata in estate, paratie chiuse. Vano motore caldo, motore in moto o spento, paratie aperte. Dopo essere arrivato a destinazione, dovrebbero restare aperte per un tempo variabile, che sul mio ho riscontrato essere almeno un'ora in inverno e molte ore in estate.
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1) Non prendetemi mai troppo sul serio.
2) se avete scelto un t4, avete scelto di accudire un asino somministrandogli biscotti al posto del fieno e dissetandolo a champagne
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Re: Alette di raffreddamento radiatore
Io ti consiglio di togliere tutto
L'ho fatto quando ho montato l' aria condizionata sul mio 2.4 AAB
Le alette ultimamente si aprivano a fatica e dopo il consulto sul forum e col meccanico, decisi di togliere l'anello esterno e tutte le alette
Tanto è piu' probabile che abbia bisogno di respirare che di tenersi al caldo.
La neve non scende piu', lo uso prevalentemente in estate, in montagna a sciare non ci vado, non abito in nord europa
Questo il mio punto di vista
L'ho fatto quando ho montato l' aria condizionata sul mio 2.4 AAB
Le alette ultimamente si aprivano a fatica e dopo il consulto sul forum e col meccanico, decisi di togliere l'anello esterno e tutte le alette
Tanto è piu' probabile che abbia bisogno di respirare che di tenersi al caldo.
La neve non scende piu', lo uso prevalentemente in estate, in montagna a sciare non ci vado, non abito in nord europa
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- erst4
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Re: Alette di raffreddamento radiatore
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POSSIBILE CONTROINDICAZIONE PER ACV
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Nel caso il veicolo fosse nella condizione originale, mi sono chiesto da DOVE potesse sfogare la maggiore quantità d'aria in INGRESSO al vano motore, considerata la presenza del coperchio inferiore (il "sarcofago") che chiude quasi completamente il volume interno dal di sotto (non per niente si parla di motore incapsulato).
La mia impressione è che, se l'aria fatica a defluire, in certe condizioni si possa creare una certa pressurizzazione del vano motore, cosa che ostacolerebbe notevolmente, dove non l'arrestasse del tutto, il flusso d'aria che scorre dinamicamente attraverso l'intercooler.
Inutile dire che le condizioni peggiori a questo riguardo si verificherebbero nella marcia a bassa velocità, in salita, con le ventole del radiatore alla massima potenza (per inciso, ho verificato quanto inaspettatamente possa scaldare l'aria compressa, anche a basso carico e anche appena avviata la marcia).
Ecco il punto: non vorrei che la rimozione delle paratie scombussolasse gli equilibri, compromettendo l'efficienza di raffreddamento dell'aria compressa ANCHE a velocità sostenuta e con ventole inattive (che rappresenta una condizione normalmente favorevole allo sviluppo di un buon flusso di raffreddamento attraverso l'intercooler).
POSSIBILE CONTROINDICAZIONE PER ACV
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Nel caso il veicolo fosse nella condizione originale, mi sono chiesto da DOVE potesse sfogare la maggiore quantità d'aria in INGRESSO al vano motore, considerata la presenza del coperchio inferiore (il "sarcofago") che chiude quasi completamente il volume interno dal di sotto (non per niente si parla di motore incapsulato).
La mia impressione è che, se l'aria fatica a defluire, in certe condizioni si possa creare una certa pressurizzazione del vano motore, cosa che ostacolerebbe notevolmente, dove non l'arrestasse del tutto, il flusso d'aria che scorre dinamicamente attraverso l'intercooler.
Inutile dire che le condizioni peggiori a questo riguardo si verificherebbero nella marcia a bassa velocità, in salita, con le ventole del radiatore alla massima potenza (per inciso, ho verificato quanto inaspettatamente possa scaldare l'aria compressa, anche a basso carico e anche appena avviata la marcia).
Ecco il punto: non vorrei che la rimozione delle paratie scombussolasse gli equilibri, compromettendo l'efficienza di raffreddamento dell'aria compressa ANCHE a velocità sostenuta e con ventole inattive (che rappresenta una condizione normalmente favorevole allo sviluppo di un buon flusso di raffreddamento attraverso l'intercooler).
Ultima modifica di erst4 il 09/08/2025, 11:10, modificato 1 volta in totale.