Immagino già gli occhi illuminati di Giacomo, che nella sua genialità ora si è messo anche a studiare e riparare i frigoriferi
Ad ogni modo, parto dalla mia esperienza tirando fuori qualche tema relativo al frigo.
I FUSIBILI
Nel 2017, durante una bollente vacanza nel Peloponneso, mi accorgo che il fiocco di neve che indica il frigo sulla centralina lampeggia. A seguito di questo, un po' grazie al manuale (che fortunatamente ho, ed è in italiano) e un po' leggendo qua e là il forum, scopro che il lampeggiamento indica che il frigo si è spento per un problema, ed occorre verificare i due fusibili: il primo, più facilmente accessibile, è quello più in basso nel set di fusibili di fianco alla cucina (dietro al sedile guidatore), da 15A. Il secondo si trova sotto al frigorifero stesso.
Spiego per gli imbranati come me come si accede a questo secondo fusibile (poi facendo le cose tutti impariamo!): si sposta la panca in avanti il più possibile. Sotto al frigo c'è un pannello in legno con due viti: si tolgono e si sfila il pannello dopo averlo fatto scorrere un po' verso il basso. Dietro al pannello si vede una scatola metallica nera, che ha un coperchio frontale con tante piccole viti. Una volta tolte tutte le viti e rimosso il coperchio, dietro a questo vi è attaccata la centralina del frigo. N.B.: se il coperchio nero, una volta tolte le vitine, facesse fatica a uscire, è solo perché si è un po' "saldato" con la guarnizione. Basta semplicemente forzare un po'.
Una volta individuata la centralina, sarà facile vedere il fusibile, perché sporge su un lato della centralina stessa, infilato nel portafusibile.
In quella calda estate, avendo trovato a posto il primo fusibile, andai a controllare questo, accorgendomi che si era completamente sciolto, e aveva danneggiato anche la plastica del portafusibile che era divenuto quasi inutilizzabile. Nel forum trovai che i fusibili usati erano da 40A, così passammo mezza vacanza a fermarci da tutti i benzinai o negozi di ricambio per cercare un fusibile così potente. Non lo avevano da nessuna parte e ci accontentammo di metterne uno da 30A, risolvendo comunque il problema.
L'unico inghippo dipendeva dal fatto che il portafusibile, danneggiato, non teneva bene il fusibile che dondolava, così approfittammo di Giacomo, appena conosciuto al raduno di Monterenzio, per farcelo sistemare.
Proprio in occasione di quel raduno, venne fuori una bella discussione sul fusibile da utilizzare. Noi, nel frattempo, avevamo avuto modo di fare scorta di fusibili da 40A da usare proprio per il frigo, ma fummo "cazziati" un po' da tutti, perché il fusibile della centralina deve essere da 15A, come riportato sull'adesivo a fianco della centralina (in effetti non lo avevamo notato...).
In effetti, lo scopo dei fusibili è quello di proteggere - dispositivi, ma anche persone - da sovraccarichi che potrebbero danneggiare, fino a provocare incendi. E' una sorta di salva dispositivo e/o salvavita, che si rompe in caso di sovraccarichi. Quindi un fusibile troppo "grosso", laddove ne serva uno con un filamento più sottile, potrebbe non rompersi in caso di bisogno. Non farebbe il suo dovere e sarebbe rischioso.
Mi scuso con gli esperti per queste banalità, ma il forum è per tutti, anche chi non ci capisce nulla e magari manco sa cambiare un tergicristallo, quindi se vogliamo aiutare tutti non dobbiamo dare nulla per scontato
Insomma, per farla breve, ammettemmo che gli amici del forum avevano ragione e mettemmo il fusibile da 15A.
Da allora, 2017, tutto bene fino a quest'anno. A giugno abbiamo tenuto il frigo acceso per un mese (non avevamo cucina in casa) ma a un certo punto si è rotto il fusibile (e fin lì tutto ok, lo abbiamo cambiato e via), poi una settimana fa, in vacanza, una sera sentivo puzza di plastica bruciata se dormivo con la testa girata verso l'armadio (quindi lato frigo) così, per precauzione, ho spento il frigo e la mattina dopo ho controllato: fusibili sciolti ma non rotti (però mi sa che gli ultimi messi erano da 20 o 25, non avendo a disposizione quelli da 15, forse è per quello che si sono sciolti senza rompersi).
L'interpretazione degli esperti (vado a memoria su quanto riportato nel vecchio forum) è che quando fa molto caldo il frigo parta più spesso, per mantenere la temperatura, e che qualche surriscaldamento sia normale.
LA VENTOLA
Altro importante elemento, che serve proprio a "rinfrescare" l'area della centralina, è la ventolina, che si trova sempre là sotto, e si vede abbastanza bene una volta aperto il coperchio nero dalle mille viti. Non ho esperienza di sostituzione o smontaggio, quindi chiedo a qualcun altro di raccontare la propria esperienza.
Io l'ho solo controllata per vedere che girasse a frigo acceso, ho soffiato un po' per allontanare la polvere e pulito là attorno. Però ho avuto il dubbio che l'ultimo scioglimento di fusibile avuto la scorsa settimana possa dipendere da qualche blocco della ventolina. Una mattina, infatti, il frigo emetteva un rumore anomalo. Lo abbiamo tenuto spento per precauzione per un'oretta, e dopo aver percorso una strada piena di buche abbiamo riacceso e non c'era più alcun rumore. Intendo dire che magari in qualche momento si inceppa, ed essendo lontana dagli occhi non abbiamo modo di verificarlo (se così fosse, impedirebbe il raffrescamento della zona).
I FILTRI
Il libretto di istruzioni direbbe di sostituire i filtri del frigo una volta l'anno. Noi li abbiamo sostituiti un paio di volte in tanti anni e non li abbiamo mai trovati particolarmente sporchi, ma credo dipenda molto dall'uso, dalle strade che si fanno, dalla polvere che gira.
Per chi volesse sostituirli, servono un paio di confezioni di spugnette verdi (quelle fatte di sola parte abrasiva delle spugne per piatti, le vendono anche i cinesi e a volte anziché verdi sono multicolore), o altri materiali che facciano da filtro (c'è chi usava i filtri per acquari o quelli per cappe), da ritagliare poi a misura.
Più o meno sotto al frigo, esternamente al camper (si vede sdraiandosi sotto o chiedendo al meccanico il favore di usare il ponte, come ho fatto io l'ultima volta!), c'è una sorta di "gronda" squadrata metallica. Nella parte più interna e nascosta, questa gronda è aperta e infilandoci la mano si sentono come due tubi che scendono dall'alto: uno è per l'ingresso dell'aria e uno per la fuoriuscita (il ricircolo di aria coadiuvato proprio dalla ventolina di cui sopra). I filtri da sostituire sono nei due tubi.
Descriverlo sembra più complicato che farlo: la gronda è sorretta da una lunga vite che va tolta. I filtri sono sorretti da dei gancini di forma fallica (nel vecchio forum si rideva molto di questa cosa!) che si tolgono facilmente. Sfilati i filtri e capito lo spessore, si tagliano tanti dischi di spugna quanti servono per avere quello spessore. Per rimontare, ovviamente, si procede al contrario.
Questo è un lavoretto banale ma farlo stando sotto sdraiati è una tortura. Se avete un meccanico gentile che vi presta il ponte, è una bischerata (magari non chiedeteglielo apposta ma in occasione di un lavoretto che gli fate fare, o della revisione...).
IL SENSORE DELLA TEMPERATURA
Ricordo che questo era discusso nel vecchio forum come elemento problematico. Qualcuno lo aveva ricostruito o riparato con una penna biro, ma non ricordo molto. Per favore, qualcuno riempia questa sezione
ALTRO
Compressore, differenze tra i vari modelli, necessità di sostituzione... C'è sicuramente chi potrà raccontarvi tutto questo!
P.S.: perdonate eventuali errori e correggetemi pure!